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S H O T O K A N - K  A  R  A  T  E - D  O

 

STORIA DEI KATA
SPIGAZIONE TECNICA DEI KATA
IL KUMITE

 

               

 

 

STORIA DEI KATA

 

        Il Karate, oltre ad essere un metodo di autodifesa estremamente efficace, è una disciplina completa per lo sviluppo fisico e spirituale dell'individuo.       

         L'acquisizione di serenità e autocontrollo e, a livello fisico di un corpo sano, sciolto e potente sono solo alcune delle caratteristiche di quest'affascinante arte marziale la cui pratica è fondata su principi etici e morali di indubbio valore formativo.

        Il Karate è una disciplina che possono praticare tutti: uomini, donne e bambini adattando l'allenamento alle caratteristiche dei singoli praticanti. Le sole doti necessarie sono la buonavolontà ed il desiderio di migliorare la conoscenza di se stessi.

        L'attività del Settore Karate comprende: Corsi per adulti, suddivisi per grado di cintura;  Corsi per ragazzi, suddivisi per grado di cintura;  Corsi di aggiornamento tecnico specifici per insegnanti;
 

 

Kata Metodo Shotokan

 

        Nome Attuale                   Nome Antico                   Significato del nome

          Heian Shodan                 Piñan shodan             Mente Pacifica primo livello

          Heian Nidan                    Piñan nidan                Mente Pacifica secondo livello

          Heian Sandan                 Piñan sandan             Mente Pacifica terzo livello

          Heian Yodan                   Piñan yondan             Mente Pacifica quarto livello

          Heian Godan                   Piñan godan              Mente Pacifica quinto livello

 

 

        Heian è il nome modificato da Gichin Funakoshi dei kata Pinan ideati da Anko Itosu. Secondo Funakoshi la conoscenza di questi kata permette al praticante di sapersi difendere in quasi tutte le occasioni.

        Inoltre questa serie di kata comprende quasi tutte le posizioni di base del karate Shotokan. In origine questi kata si chiamavano Pinan o Ping-nan e furono creati da Anko Itosu (1830-1915) maestro, insieme ad Anko Azato di Gichin Funakoshi.

         Si crede che Ping-nan sia la città cinese di provenienza del maestro In Shu Ho e che questi fosse residente in Okinawa in un villaggio di Tomari nella seconda metà dell’800. Si ritiene che In Shu Ho abbia insegnato a Bushi Matsumura (1797-1889) le due forme chiamate ch’ang-an (pace e tranquillità nella lingua cinese) e che lo stesso Matsumura avesse scorporato le due forme insegnatigli in tre forme, poi insegnate al suo allievo Itosu.

        Itosu divise ancora i tre kata nelle cinque forme esistenti, aggiungendovi alcune tecniche di kanku dai. Lo stesso Hi Shu Ho aiutò Itosu nella stesura dei kata, dopo la scomparsa di Matsumura. La serie dei cinque pinan vide la luce tra il 1897 ed il 1901.

        Questi kata di area shorin, furono ben presto introdotti nelle scuole okinawesi, ma prima di tale introduzione Itosu sperimentò l’efficacia didattica sui suoi stessi allievi e, accortosi che l’esecuzione a mani aperte fosse molto pericolosa per gli studenti, stabilì che l’esecuzione dei kata dovesse avvenire con le mani chiuse a pugno

 

 

                Nome Attuale                    Nome Antico                       Significato del nome

                Tekki Shodan                     Naihanchi                   Cavaliere di ferro primo livello 

                 Tekki Nidan                       Naihanchi                   Cavaliere di ferro secondo livello 

                Tekki Sandan                     Naihanchi                   Cavaliere di ferro terzo livello 

 

 

        Il nome originale di questi kata era in okinawese naihanci, kata di area shorei dal significato “lottare al fianco”.

        L’attuale definizione è dovuta a Gichin Funakoshi. La posizione caratteristica del kata Tekki è Kiba Dachi, posizione del cavaliere

 

 

 

                  Nome Attuale              Nome Antico                              Significato del nome

            Bassai Dai            Passai            Penetrare la Fortezza grande

            Bassai Sho           Passai            Penetrare la Fortezza piccolo

 

 

 

        Kata di area shorin, noti ad Okinawa come passai o patsai, il cui significato originario è rompere in pezzi.In Giappone, sempre ad opera di Gichin Funakoshi, come per tutti gli altri kata shotokan, il cambio del nome significò tempesta sulla fortezza o penetrare in una fortezza.

        Il kata Bassai contiene molti movimenti di parata delle braccia, i quali suggeriscono la sensazione di spostarsi da una posizione di svantaggio ad una vantaggiosa

 

 

                  Nome Attuale                    Nome Antico                              Significato del nome

            Kanku Dai             Kushanku              Guardare il cielo grande

            Kanku Sho                                         Guardare il cielo piccolo

 

 

        Il nome originale di questo kata era quello del delegato militare cinese Ku Shanku che lo introdusse ad Okinawa nel ‘700. Altri nomi di questo kata sono kosokun e kwanku, il cui significato è guardare al cielo, poiché è questa l’immagine che ci viene proposta dalle tecniche di inizio del kata.

        Il kanku sho è un kata di recente realizzazione, dovuta a Anko Itosu.

 

 

 

                  Nome Attuale                   Nome Antico                    Significato del nome

                         Jiin                                                           Tempio dell'amore di Buddha.

 

 

 

            Kata okinawese noto come suolo del tempio, conosciuto in Giappone anche come shokyo.

 

 

                Nome Attuale                      Nome Antico                     Significato del nome

                        Jion                                                              Amore di Budda e riconoscenza.

 

 

 

               Il nome originale Jion-ji significava ad Okinawa suono del tempio. In Giappone amore e grazia. In definitiva il nome chiaramente indicava il tempio shaolin cinese in cui ebbe forma primaria il kata.

 

 

    

                   Nome Attuale                   Nome Antico                                    Significato del nome

                             Jitte                                                                   Dieci Mani

 

 

        Kata okinawese che significa mano del tempio. In Giappone viene chiamato anche Jite o Jutte, significa, che se ben appreso una persona può far fronte a 10 avversari.
        Altre fonti sostengono che il nome deriva dalla parata Yama Uke che compare nel Kata e che ricorda la sagoma di un Jitte (Sai).Tecniche di difesa contro il Bastone.

 

 

                   Nome Attuale                   Nome Antico                                   Significato del nome

                        Meikyo                     Lorei                        Specchio Splendente

 

 

        Kata tomari di Okinawa, in origine chiamato rohai, si componeva di tre forme (shodan, nidan, sandan). Ad Okinawa il suo nome significa visione di un’airone bianco, mentre in Giappone significa pulizia dello specchio o specchio splendente.

 

 

                       Nome Attuale                   Nome Antico                                   Significato del nome

                Nijushiho                Niseishi                                24 passi

 

 

      Kata okinawese della scuola Haragaki, similare di Unsu.

 

 

                 Nome Attuale                  Nome Antico                                    Significato del nome

                Sochin                                                       La Grande calma.

 

 

 

        Kata shorin di Okinawa, della scuola di Haragaki, chiamato hakko che significa grande vincitore, mentre in Giappone significa forza tranquilla. Il kata sochin rappresenta il legame tra il karate e la divinità  buddista Fudo.

        Infatti la posizione principale del kata è fudo-dachi (sochin-dachi) ed è la posizione assunta da Fudo (statua) posta di guardia al tempio Todai-ji, dove si riscontra la guardia protettiva basata sulla credenza di difendere una causa giusta.

 

 

                  Nome Attuale                     Nome Antico                               Significato del nome

                 Gojushiho Dai        Ouseishi                      54 passi grande

                 Gojushiho Sho                                          54 passi piccolo

 

 

        Kata okinawese della scuola di Anko Itosu, chiamato anche useishi, la fenice di Okinawa. Sensei Funakoshi lo chiamò Hotaku per la sua somiglianza con un picchio con il becco acuto, che becca la corteccia di un albero.
        Nella scuola del M° Kanazawa il kata inizia con lo Zenkutsu-dachi destra seguita da Chudan Kaki Wake Uke.
        Il suo creatore chiamo DAI quello che includeva tre tecniche: RYU UN NO UKE, OSAE HAITO UKE e SHIHON NUKITE eseguite in sequenza.

 

 

                  Nome Attuale                     Nome Antico                               Significato del nome

                  Hangetsu                Seisan                            Mezza Luna

 

 

 

        Kata okinawese della scuola shorei,  il cui nome originale seisan significa tredici mani, segue, unico tra i kata, le scuole interne dello shaolin-quanfa, base originaria dello shotokan.

        In Giappone è chiamato hangetsu, mezzaluna, in quanto i movimenti frontali del kata richiedono  di iscrivere semicerchi con le mani e con i piedi.

 

 

                 Nome Attuale                      Nome Antico                               Significato del nome

                 Gankaku                   Cinto                        Gru su una roccia  

 

 

        In origine il kata si chiama chinto, il cui significato a Okinawa era lottare contro l’est o dove sorge il sole. Altra definizione del nome è quella del marinaio che dalla Cina lo introdusse ad Okinawa. 

           Gankaku è un kata shorin che richiede grande equilibrio e la sua caratteristica principale è la posizione su di una gamba che si assume svariate volte, prima di eseguire yokogeri e uraken

 

 

                               Nome Attuale                      Nome Antico                               Significato del nome

                    Empi                      Wanshu                      Rondine in Volo 

 

 

        Volo di Rondine, che sintetizza il tempo di questo Kata che copia dal volo di questo volatile la sua irregolarità.Si dice che fu introdotto per il Sappushi Wanshu, ed era praticato nella regione di Tomari:

        Si ritiene che sia stato influenzato dal Kempo cinese. Più tardi fu insegnato dal M° Sanaeda seguito dal M° Matsumura. Il M° Funakoshi nel suo "Karate-Kenpo delle Ryu-Kyu" descrive che ha 40 movimenti e conferma l'origine di Tomari.

                  

 

                       Nome Attuale                      Nome Antico                               Significato del nome

               Chinte                                                            Mano Rara       

 

 

Kata cinese la cui storia non è nota. In Giappone è noto come mano rara. In origine era denominato chintei o shoin.

 

 

           Nome Attuale                      Nome Antico                                Significato del nome

              Unsu                                                     Mani come le nuvole.

 

 

 

        Il nome significa « le mani come le nuvole ». E’ a foncerta origine cinese, probabilemnet antica e praticata a Okinawa nel gruppo di Niigaki o Haragaki, insieme ai kata Sochin e Nijushiho, adottato in Giappone dallo Shotokan e dallo Shito.

        Per affrontare Unsu è necessario la conoscenza di una quindicina di kata, tra cui Bassai, Jion, Jitte e Gankaku. Ha un ritmo particolare, velocità alterne, qualche rottura di cadenza e tecniche specifiche. Richiede un forte equilibrio psico-fisico.

        Usa Neko-ashi-dachi, che è quasi assente negli altri kata shotokan, come pure mawashigeri, anche se tirato da terra. Questa tecnica, introdotta da Yoshitaka Funakoshi è assente da tutti i kata shotokan, mentre è un’idea originale shaolin.

 

 

              Nome Attuale                      Nome Antico                               Significato del nome

           Wankan                Matsukase                    Corona Imperiale         

 

 

        Kata shorin di Okinawa, in origine chiamato in diversi modi, cioè wankuan, matsukaze, shofu, hiko. Il nome attuale è quello giapponese. Il suo significato originale è corona del re oppure fruscio del pino.

 

 

KATA SHOTOKAN

SPIEGAZIONE TECNICA

 

I DIECI ELEMENTI DEL KATA

 

LO STATO MENTALE

Lo stato mentale in cui il Karateka deve calarsi nel momento che affronta il KATA, è il classico stato di concentrazione simile a quello di un cacciatore in una foresta di animali feroci, la concentrazione mentale che l'individuo assume quando si sente attaccato.
 

L'ATTIVO E IL PASSIVO

Ricordarsi sempre durante l'esecuzione del KATA l'attacco e la difesa.

 

LA VELOCITÀ

Il grado di velocità da usarsi in ogni tecnica del KATA, in ogni posizione.

 

LA CONTRAZIONE

Il grado di contrazione ed espansione del corpo in ogni posizione e tecnica del KATA.

 

LA RESPIRAZIONE

Si riferisce al controllo della respirazione sempre in perfetta sintonia con ogni movimento del KATA. La respirazione corretta è fondamentale nel Karate.

 

IL SIGNIFICATO

Il significato delle varie tecniche. Il Karateka per rendere realistico il Kata deve eseguire ogni tecnica come se stesse effettivamente combattendo, ricordare il Significato di ogni movimento e visualizzarlo mentalmente, questo è di grande beneficio all'economia del KATA.

 

UNIONE DI CORPO E MENTE

Attraverso il Kiai il Karateka esprime il suo spirito combattivo; il Kiai è parte del KATA e va eseguito nei punti prestabiliti.

 

 

LA POSIZIONE

Si riferisce alla corretta posizione da tenersi in ogni azione del KATA. Eseguire delle posizioni sempre uguali e corrette ci permette di tornare esattamente alla linea di partenza       (EN-BUSEN).

 

LA GUARDIA

Restare nella guardia è lo stato mentale di allerta che si deve tenere a KATA terminato, prima di tornare nello stato mentale dello IOI (IOI NO KISIN ). Dopo aver ottenuto un perfetto Zanshin ci si rilassa e poi si effettua il saluto REI

 

 

   HEIAN SHODAN

    Significato del nome:
   HEIAN: Pace e tranquillità
    SHODAN: primo livello

 

      Kata:

  1. Saluto

  2. Yoi Hachiji-dachi

  3. Verso sinistra Gedan Barai Zenkutsu-dachi sinistro

  4. Passo in avanti Zenkutsu-dachi destro oi-zuki.

  5. Rotazione di 180° Zenkutsu-dachi destro Gedan Barai

  6. Arretrando con la gamba anteriore (destra) in renoiji-dachi, colpire tetsui uchi destro

  7. Avanzando Zenkutsu-dachi sinistro colpire oi-zuki sinistro

  8. Spostando la gamba sinistra di 90° in senso antiorario parare Gedan Barai sinistro in Zenkutsu-dachi sinistro

  9. Sul posto parata Age Shuto Uke sinistro

  10. Avanzando Zenkutsu-dachi destro Age uke destro

  11. Avanzando Zenkutsu-dachi sinistro Age uke sinistro

  12. Avanzando Zenkutsu-dachi destro Age uke destro (KIAI)

  13. Ruotare, tenendo fermo il piede anteriore, di 270° di spalle Gedan Barai sinistro in Zenkutsu-dachi sinistro

  14. Avanzando Zenkutsu-dachi destro Oi-zuki destro

  15. Rotazione di 180° Zenkutsu-dachi destro Gedan Barai destro

  16. Avanzando Zenkutsu-dachi sinistro Oi-zuki sinistro

  17. Spostando la gamba sinistra di 90° in senso antiorario parare Gedan Barai sinistro in Zenkutsu-dachi sinistro

  18. Avanzando Zenkutsu-dachi destro Oi-zuki destro

  19. Avanzando Zenkutsu-dachi sinistro Oi-zuki sinistro

  20. Avanzando Zenkutsu-dachi destro Oi-zuki destro (KIAI)

  21. Ruotare, tenendo fermo il piede anteriore, di 270° di spalle Shuto uke in Kokutsu-dachi sinistro

  22. Avanzando a 45° Shuto uke destro in Kokutsu dachi destro

  23. Spostando il piede anteriore ruotare di 135° in senso orario Kokutsu dachi Shuto uke destro

  24. Avanzando a 45° Shuto uke sinistro in Kokutsu dachi sinistro (KIAI)

  25. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi

  26. Saluto

  27. Yasme

  28.  

 

 

 

       HEIAN NIDAN

       Significato del nome:
       HEIAN: Pace e tranquillità
        NIDAN: secondo livello

 

     Kata:

  1. Saluto

  2. Yoi Hachiji-dachi

  3. Verso sinistra Ude uke sinistro Age uke destro in Kokutsu-dachi sinistro

  4. Sul posto parata soto uke sinistro e contemporaneamente ura zuki destro sotto alla parata

  5. Ruotando sul posto di 180° verso destra senso orario Ude uke destro Age uke sinistro in Kokutsu-dachi destro

  6. Riunendo a metà della posizione kokutsu-dachi con il piede posteriore preparare con la gamba anteriore (destra) Yoko geri kekomi, colpire yoko geri destro e contemporaneamente uraken uke destro

  7. Scendendo dallo Yoko geri posizionarsi, rivolti dalla parte opposta dello yoko geri, in Kokutsu dachi sinistro parare shuto uke sinistro

  8. Avanzare Kokutsu-dachi destro parando shuto uke destro

  9. Avanzare ancora in kokutsu-dachi shuto uke sinistro

  10. Avanzare Zenkutsu dachi destro nukite destro con la mano sinistra sotto il gomito della destro (KIAI)

  11. Ruotare di 270° in senso antiorario mantenendo fermo il piede anteriore shuto uke in kokutsu dachi

  12. Avanzando a 45° Shuto uke destro in Kokutsu dachi destro

  13. Spostando il piede anteriore ruotare di 135° in senso orario Kokutsu dachi Shuto uke destro

  14. Avanzando a 45° Shuto uke sinistro in Kokutsu dachi sinistro

  15. Spostare il piede anteriore sinistro di 45° in senso antiorario in Zenkutsu-dachi sinistro parare gyaku uchi uke destro

  16. Avanzando mae geri in zenkutsu dachi destro, gyaku zuki sinistro sul posto

  17. Sul posto gyaku uchi uke sinistro

  18. Avanzando mae geri in zenkutsu dachi sinistro, gyaku zuki destro sul posto

  19. Avanzando zenkutsu dachi destro morote uke destro

  20. Ruotando di 270° gradi in senso antiorario, tenendo fermo il piede anteriore, parata Gedan Barai sinistro in Zenkutsu dachi sinistro

  21. Sul posto verso 45° parata Age Shuto Uke sinistro

  22. Avanzando Zenkutsu dachi destro Age uke destro

  23. Spostando il piede anteriore rotazione 135° in senso orario Gedan barai destro Zenkutsu dachi destro

  24. Sul posto verso 45° parata Age Shuto Uke destro

  25. Avanzando Zenkutsu dachi sinistro Age uke sinistro (KIAI)

  26. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi

  27. Saluto

  28. Yasme

  29.  

 

 

      HEIAN SANDAN

        Significato del nome:
       HEIAN: Pace e tranquillità
        SANDAN: terzo livello

 

 

      Kata:

  1. Saluto
  2. Yoi Hachiji-dachi
  3. Verso sinistra Kokutsu-dachi sinistro Uchi uke sinistro
  4. Riunendo in avanti in Heisoku-dachi doppia parata sul posto uchi uke destro, gedan Barai sinistro
  5. Ruotando di 180° scendere in Kokutsu-dachi destro uchi-uke destro
  6. Riunendo in avanti in Heisoku-dachi doppia parata sul posto uchi uke sinistro, gedan Barai destro
  7. Spostando il piede sinistro verso 90° Kokutsu-dachi sinistro moroto uke
  8. Avanzare in Zenkutsu-dachi nukite destro con il rinforzo della mano sinistra sotto il gomito
  9. Ruotando in senso antiorario (kaiten) portare la mano destra dietro la schiena, liberandosi dalla presa, colpire tetsui uchi sinistro in kiba dachi sinistro
  10. Avanzare Oi zuki destro in Zenkutsu dachi (KIAI)
  11. Riunire in avanti girandosi di spalle di 180° in senso antiorario, terminare in Heisoku dachi in guardia con i pugni sui fianchi
  12. Parare in mika-zuki-geri destro avanzando cadere colpendo fumikiri destro in Kiba dachi, parata empi uke contrattacco uraken uchi destro
  13. Parare in mika-zuki-geri sinistro avanzando cadere colpendo fumikiri sinistro in Kiba dachi, parata empi uke contrattacco uraken uchi sinistro
  14. Parare in mika-zuki-geri destro avanzando cadere colpendo fumikiri destro in Kiba dachi, parata empi uke contrattacco uraken uchi destro
  15. Sul posto tate shuto uke destro
  16. Avanzando Oi zuki sinistro (KIAI)
  17. Spostare il piede destro in Kiba-dachi mantenendo il braccio fermo
  18. Ruotare di 180° in senso antiorario facendo perno sul piede destro colpire mawashi empi destro in kiba dachi
  19. Spostare il piede destro in ukuri ashi, verso destra, colpire mawashi empi sinistro in kiba dachi
  20. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi
  21. Saluto
  22. Yasme

 

 

    HEIAN YONDAN

     Significato del nome:
    HEIAN: Pace e tranquillità
    YONDAN: quarto livello

 

 

     Kata:

  1. Saluto
  2. Yoi Hachiji-dachi
  3. Verso sinistra Haisho uke sinistro Age Shuto uke destro in Kokutsu-dachi sinistro
  4. Ruotando sul posto di 180° verso destra senso orario Haisho uke destro Age Shuto uke sinistro in Kokutsu-dachi destro
  5. Spostando il piede sinistro a 90°, in senso antiorario, Juji uke in zenkutsu dachi sinistro
  6. Avanzare in kokutsu-dachi morote uke destro
  7. Lateralmente a 90° verso sinistra Yoko geri kekomi sinistro
  8. Chiudere con Mawashi empi destro in Zenkutsu dachi sinistro
  9. A 180° verso destra Yoko geri Kekomi destro
  10. Chiudere con Mawashi empi sinistro in Zenkutsu dachi destro
  11. Ruotando sul posto di 90° verso sinistra Gyaku shuto uchi, Age shuto uke
  12. Mae geri destro avanzando con le mani ferme in posizione
  13. Ricadendo in avanti in kosa dachi destro uraken uchi (KIAI)
  14. Ruotando, facendo perno sul piede destro, di 135° in senso antiorario, kakiwake uke in kokutsu dachi sinistro
  15. Avanzando mae geri destro ren zuki in zenkutsu dachi destro
  16. Spostando il piede anteriore di 90° verso destra Kakiwake uke a destra in kokutsu dachi destro
  17. Avanzando mae geri sinistro ren zuki in zenkutsu dachi sinistro
  18. Spostando il piede anteriore di 45° verso sinistra morote uke sinistro in kokutsu dachi sinistro
  19. Avanzando in kokutsu dachi destro parare morote uke destro
  20. Ancora in avanti a sinistra morote uke kokutsu dachi
  21. Spostare il piede anteriore in Zenkutsu dachi sinistro e contemporaneamente andare ad afferrare la testa dell'avversario con due mani
  22. Avanzando colpire Hitsui portando le mani verso il basso (KIAI), ruotare subito di 180° parando shuto uke in kokutsu dachi sinistro
  23. Avanzare Kokutsu dachi destro shuto uke
  24. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi
  25. Saluto
  26. Yasme

 

 

 

     HEIAN GODAN

      Significato del nome:
     HEIAN: Pace e tranquillità
       GODAN: quinto livello

 

 

      Kata:

  1. Saluto
  2. Yoi Hachiji-dachi
  3. Verso sinistra Kokutsu-dachi sinistro Uchi uke sinistro
  4. Sul posto Gyaku zuki destro rimanendo kokutsu-dachi
  5. Riunendo con il piede destro verso sinistra in Heisoku dachi kagi zuki sinitro
  6. Ruotando a 90° scendere in Kokutsu-dachi destro uchi-uke destro
  7. Sul posto Gyaku zuki sinistro rimanendo in kokutsu-dachi
  8. Riunendo con il piede sinistro verso destra in Heisoku dachi kagi zuki destro
  9. In avanti kokutsu dachi destro morote uke destro
  10. Avanzando juji uke gedan sinistro in Zenkutsu dachi
  11. Sul posto juji shuto uke jodan
  12. Sul posto tirare in leva la fianco destro ruotando le mani, tetsui uchi sinistro
  13. Avanzando Oi zuki destro
  14. Ruotando di 180° Mika zuki geri destro Gedan Barai in Kiba Dachi destro
  15. Ruotando il busto di 180°, ferma la posizione, Haisho uke sinistro
  16. Avanzando Mika zuki geri destro mawashi empi destro sulla mano sinistra in kiba dachi destro
  17. Ruotando ed avanzando kosa dachi destro uraken uke destro rinforzato
  18. Distendendo il braccio destro in ura tsuki ruotare di 180° la posizione in renoiji dachi sinistro
  19. Ruotando di 180° avanzare saltando e riatterare in kosa dachi basso juji uke (KIAI)
  20. Spostando il piede destro avanzare in zenkutsu dachi morote uke destro
  21. Ruotare in mawatte zenkutsu dachi sinistro gyaku nukite gedan destro parata tenagashi uke sinistra
  22. Spostando il piede anteriore passare in Kokutsu dachi Mangi Uke
  23. Riunire il piede sinistro in Heisoku dachi rivolti verso destra mantenendo ferme le braccia
  24. Ruotare sul posto di 180° mantenendo ferme le braccia
  25. Spostando il piede destro in Zenkutsu dachi colpire Gyaku nukite gedan sinistro tenagashiuke destro
  26. Spostare il piede anteriore, il destro, in Kokutsu dachi destro mangi uke destro
  27. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi (KIAI)
  28. Saluto
  29. Yasme

 

 

 

       TEKKI SHODAN

       Significato del nome:
      Cavaliere di Ferro.
Il Nome ricorda la posizione Kiba-dachi che si utilizza nell'intero Kata,

l'immagine dell'acciaio rafforza l'attitudine richiesta per eseguire questo kata.

 

 

      Kata:

  1. Saluto
  2. Yoi Hachiji-dachi
  3. Riunire il piede destro verso sinistra in Heisoku dachi sovrapponendo le mani aperte ( la destra sotto la sinistra ) davanti all'addome
  4. Spostare il piede sinistro sopravanzando shinobi ashi caricando la mano destra in tate Haisho uke
  5. Alzare la gamba destra e scendendo in Kiba dachi destro parare haisho uke destro
  6. Sul posto colpire mawashi empi sinistro sulla mano destra
  7. Sul posto portare le mani al fianco destro
  8. Sempre sul posto parare verso sinistra Gedan Barai sinistro e colpire gyaku zuki destro
  9. Sopravanzando con il piede destro in shinobi ashi alzare la gamba sinistra e scendendo in kiba dachi ruotare il gyaku zuki in uchi uke destro frontale (gedan kake uke)
  10. Sul posto caricare come soto uke la mano sinistra e distendere la destra in avanti, colpire ura zuki sinistro parando tesa uke con la destra che si fermerà sotto il gomito
  11. Sul posto alzare la gamba sinistra evitando un deashi barai e colpire senza spostare le mani tetsui uchi rinforzato
  12. Dalla parte opposta senza cambiare posizione alzare la gamba destra e colpire sempre senza spostare le braccia Gyaku testui uchi sinistro verso destra
  13. Richiamare le mani al fianco destro e colpire contemporaneamente yoko zuki sinistro e gyaku zuki destro verso sinistra (KIAI)
  14. D qui il kata si ripete dalla parte opposta
  15. Sul posto in Kiba dachi sinistro parare haisho uke sinistro
  16. Sul posto colpire mawashi empi destro sulla mano sinistra
  17. Sul posto portare le mani al fianco sinistro
  18. Sempre sul posto parare verso destra Gedan Barai destro e colpire gyaku zuki sinistro
  19. Sopravanzando con il piede sinistro in shinobi ashi alzare la gamba destra e scendendo in kiba dachi ruotare il gyaku zuki in uchi uke sinistro frontale (gedan kake uke)
  20. Sul posto caricare come soto uke la mano destra e distendere la sinistra in avanti, colpire ura zuki destro parando tesa uke con la sinistra che si fermerà sotto il gomito
  21. Sul posto alzare la gamba destra evitando un deashi barai e colpire senza spostare le mani tetsui uchi destro rinforzato
  22. Dalla parte opposta senza cambiare posizione alzare la gamba sinistra e colpire sempre senza spostare le braccia Gyaku testui uchi destro verso sinistra
  23. Richiamare le mani al fianco sinistro e colpire contemporaneamente yoko zuki destro e gyaku zuki sinistro verso destra (KIAI)
  24. Riunire riportando le mani come nella posizione iniziale (Ved. 3) riunendo in Heisoku dachi la gamba destra verso sinistra
  25. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi (KIAI)
  26. Saluto
  27. Yasme

 

 

       BASSAI-DAI

       Significato del nome:
Gli ideogrammi del Passai o Bassai significano «attraversare

o distruggere la fortezza», cosa che evoca la rapidità e la potenza dei movimenti di questo kata.

 

      Kata:

  1. Saluto
  2. Yoi Hachiji-dachi
  3. Riunire il piede destro in Heisoku-dachi Bassai kamae (pugno destro avvolto dal sinistro, braccia tese)
  4. In avanti Kosa-dachi destro chudan uchi kamae
  5. Rotazione di 180° Zenkutsu-dachi sinistro chudan uchi uke
  6. Gyaku chudan Uchi uke sul posto
  7. Perno sul piede sinistro rotazione 180° Zenkutsu-dachi Gyaku chudan Soto uke
  8. Chudan Uchi Uke sul posto
  9. Riunire indietro il piede destro parare Gedan uchi barai
  10. A destra Zenkutsu-dachi Chudan Soto Uke
  11. Sul posto Gyaku Chudan Uchi uke
  12. Perno sul piede destro portare indietro il sinistro Hachiji-dachi entrambi i pugni chiusi al fianco destro
  13. Chudan Tate Shuto Uke
  14. Chudan Tsuki
  15. Spostare il piede sinistro Hachiji-dachi (più largo) Chudan Uchi Uke destro
  16. Hachiji dachi ritornando a destra Chudan Tsuki
  17. Posizione opposta alla fase 15 Chudan Uchi Uke
  18. Spostare il piede sinistro a metà posizione e avanzare con il destro in Kokutsu-dachi Shuto Uke
  19. Avanzare Kokutsu-dachi Shuto uke sinistro
  20. Avanzare Kokutsu-dachi Shuto uke destro
  21. Indietro Kokutsu-dachi Shuto uke sinistro
  22. Spostare il piede sinistro in Zenkutsu-dachi ed effettuare Morote Tsukami Uke destro
  23. Preparare il piede posteriore destro con il ginocchio raccolto
  24. Gedan Yoko Kekomi destro Hikite verso il petto
  25. A 180° Mawatte Kokustu-dachi sinistro Shuto Uke
  26. Avanzare Kokutsu-dachi Shuto uke destro
  27. Riunire il piede destro indietro Heisoku-dachi Jodan Morote Age Uke
  28. Preparare il Fumikomi destro aprendo le braccia in Jodan Ude Uke
  29. Fumikomi Fudo-dachi destro, Chudan Morote Tetsui Uchi
  30. Zenkutsu-dachi Chudan Tsuki
  31. Ruotare sul piede destro Mawatte Zenkutsu-dachi sinistro, Jodan Teisho Barai, Gedan Nukite
  32. Riunire il piede sinistro in Heisoku-dachi, Jodan Uchi Uke Gedan Barai
  33. Perno sul piede sinistro avanzando Fumikomi in Kiba-dachi destro, Gedan Barai, Hikite
  34. Ruotare lo sguardo a sinistra ed effettuare Chudan Haishu Uke
  35. Avanzando in Kiba-dachi Mika Tsuki Geri destro, Chudan Empi Uchi destro
  36. Sul posto Gedan Barai destro, Kamae
  37. Ancora sul posto Gedan Barai sinistro e di nuovo destro con il pugno opposto appoggiato sull'articolazione del braccio che para.
  38. Su la linea del Kiba-dachi, Zenkutsu-dachi Yama Tsuki destro
  39. Riunire il piede destro in Heisoku-dachi Kamae (entrambi i pugni al fianco destro)
  40. In avanti a sinistra Fumikomi Zenkutsu-dachi Yama Tsuki sinistro
  41. Riunire il piede sinistro in Heisoku-dachi Kamae (entrambi i pugni al fianco sinistro)
  42. In avanti a destra Fumikomi Zenkutsu-dachi Yama Tsuki destro
  43. Ruotare sul piede destro Rotazione di 270° (senso antiorario) Zenkutsu-dachi (piedi sulla stessa linea), Gedan Kake Uke destro
  44. Sul posto, ruotare i piedi ed il fronte di 180° ed effettuare Gedan Kake Uke sinistro a l'opposto della fase precedente
  45. Riunire il piede sinistro a meta della posizione mantenendo le braccia ferme
  46. Avanzare a 45° Kokutsu-dachi destro Chudan Shuto Uke
  47. Perno sul piede sinistro ruotare indietro di 90° mantenendo la stessa posizione e la stessa parata, lo sguardo dalla parte opposta.
  48. Riunire il piede destro ed avanzare sullo stesso asse Kokutsu-dachi sinistro Chudan Shuto Uke, KIAI !
  49. Riunire il piede sinistro Heisoku-dachi Bassai Kamae ( Come la fase 3)
  50. Spostare il piede destro Hachiji-dachi Yoi
  51. Saluto
  52. Yasme

 

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Il  kumite

 

Il termine giapponese kumite viene tradotto con la parola combattimento, però tale termine è imcompleto, cioè privo degli elementi compresi nel concetto di kumite. Kumite si compone della parola kumi, che significa "mettere insieme", e della sillaba te, che significa "mano".
Per kumite si intende quindi l'incontrarsi con le mani: nel confronto reale come in quello di palestra è necessario un avversario. Lo scopo del vero combattimento è quello di abbattere l'avversario, quello del kumite è la crescita reciproca dei praticanti.
Il kumite presuppone due fasi ben distinte: l'apprendimento delle tecniche dal punto di vista formale e la loro applicazione. l'importanza che riveste la forma (
kata) in funzione del combattimento è quindi fondamentale, perché racchiude le basi del karate. La filosofia del karate-do impone di migliorarsi continuamente per ricercare la massima padronanza tecnica e mentale, così da raggiungere equilibrio interiore, stabilità, consapevolezza. Per allenare il combattimento, nel senso del karate-do, vengono studiati alcuni tipi di kumite fondamentale: combattimento a cinque passi, a tre passi, a un passo, semilibero e libero.

 

 Gohon kumite e Sanbon kumite



Il combattimento a cinque passi '''Gohon kumite''' e il combattimento a tre
passi, '''Sanbon kumite''' sono le prime forme di combattimento cui viene avvicinato
l'atleta. Esse hanno lo scopo di fare assimilare l'aspetto pratico
e formale delle tecniche, di perfezionare Tecniche (Karate) calci,
Tecniche (Karate) pugni e Tecniche (Karate) parate che vanno
poi collegati agli spostamenti propri e a quelli dell'avversario.
Distanza, (maai), e precisione sono gli aspetti che maggiormente

vanno evidenziati ed appresi in tale fase.
 

 

 Kihon ippon kumite
 


Il combattimento a un solo passo '''Kihon ippon kumite''' è la forma più essenziale
di combattimento. I due atleti, posti ad una distanza corrispondente all'estensione
del loro braccio, prestabiliscono l'area verso la quale indirizzeranno
l'attacco: viso, tronco o bacino. Quindi alternativamente e senza finte,
attaccano e parano. La relativa
facilità strategica e coordinativa del combattimento a un solo passo
ha lo scopo di fare emergere la massima intezione durante l'attacco
e di annullare il tempo intercorrente tra la parata ed il contrattacco.
 

 

 Jiyu ippon kumite
 


Il combattimento semilibero '''Jiyu ippon kumite''' è lo stadio preliminare
al combattimento libero. I contendenti si pongono in guardia a distanza libera (normalmente però
viene stabilita a tre metri),
l'attaccante dichiara l'area su cui porterà la tecnica, il difensore esegue una parate
libera e contrattacca.
Questo tipo di allenamento è finalizzato allo studio dell'applicazione reale delle tecniche.
Chi attacca deve sapere sfruttare qualsiasi apertura gli si offra, utilizzando finte
e spostamenti liberi, ed entrambi i praticanti devono acquisire
abilità nella Respirazione esterna respirazione e nella distanza.
 

 

Jiyu kumite
 


Il combattimento libero '''Jiyu kumite''' è il combattimento in cui sfociano i precedenti.
In esso nulla è prestabilito, i due atleti si affrontano, esprimendo le proprie
capacità tecniche e psicologiche. Elemento fondamentale rimane, però,
il controllo, cioè la capacità di portare la tecnica con potenza e precisione a pochi
millimetri dal bersaglio. Per poter praticare il combattimento libero questi elementi dovranno
essere già stati interiorizzati perché su di essi si imperniano le scelte strategiche: parata
e contrattacco (''go no sen''), attacco al momento della partenza dell'avversario
(''tai no sen''), attacco sul primo movimento dell'avversario (''sen no sen'') e, infine,
il "prima del prima" (''sen sen no sen'').

Ad Okinawa, anticamente, il karate veniva allenato attraverso esercizi individuali.
Lo studio del combattimento fondamentale si sviluppò dopo l'introduzione del karate in
[[Giappone]] negli 1920 anni venti. Il combattimento libero apparve ufficialmente
nel 1936, durante una manifestazione organizzata per la fondazione della
Federazione Studentesca Giapponese di karate-do.

Il regolamento delle gare, e i punti assegnati per la qualità delle
tecniche - ''wazaari'', tecnica buona e ''ippon'' tecnica eccezionale -
prevede l'irrogazione di diverse penalità a seconda della gravità delle scorrettezze commesse. 
Nel kumite la perfetta conoscenza delle proprie qualità tecniche è essenziale,
ed altrettanto lo sono la pradonanza mentale
e la convinzione di combattere usando tutte le proprie risorse, come si trattasse di un
combattimento per la vita o per la morte.
Non è importante il numero di colpi ma la loro efficacia e la dimostrazione di dominio
di sé e dell'avversario.Il senso della distanza e la capacità di comprendere come e quando
entrare o uscire dallo spazio dell'avversario
introducono nel combattimento un aspetto non puramente razionale:
il presentimento dell'attacco, chiamato anche "Cadenza del niente".